L’integrazione tra Ricerca e Pratica Clinica

venerdì 24 febbraio 2012
Palermo

 
 Programma

 
 
venerdì 27 gennaio 2012
 

Aula Albeggiani
Ospedale Aiuto Materno
Via Domenico Lancia di Brolo 10/B, Palermo

Moderatore: Daniele La Barbera

Sessione 1

Focus 

09:00-11:00 Episodi Bipolari e stili di vita
Silvestro La Pia

11:00-11:30 Discussione
Daniele La Barbera
 
Sessione 2

Parte clinica

12:00-13:00 Valutazione/discussione di casi clinici
Silvestro La Pia
 
Sessione 3

Face to face 

13:00-13:30 Opinioni a confronto
 
13:30-13:40 Compilazione Questionario ECM


venerdì 24 febbraio 2012
 

Aula Rubino
Dipartimento Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche Sezione Psichiatria
Via La Loggia 1, Palermo

Moderatore: Daniele La Barbera

Sessione 1

Focus 

09:00-11:00 Interventi psicoeducativi integrati
Rita Roncone

11:00-11:30 Discussione
 
Sessione 2

Parte clinica

12:00-13:00 Valutazione/discussione di casi clinici
Rita Roncone

Sessione 3

Face to face 

13:00-13:30 Opinioni a confronto

13:30-13:40 Compilazione Questionario ECM


venerdì 30 marzo 2012
 

Aula Albeggiani
Ospedale Aiuto Materno
Via Domenico Lancia di Brolo 10/B, Palermo

Moderatore: Salvatore Varia

Sessione 1

Focus 

09:00-11:00 La disabilità intellettiva e la vulnerabilità psichiatrica
Antonio Sciarretta

11:00-11:30 Discussione
 
Sessione 2

Parte clinica

12:00-13:00 Valutazione/discussione di casi clinici
Antonio Sciarretta
 
Sessione 3

Face to face 

13:00-13:30 Opinioni a confronto
 
13:30-13:40 Compilazione Questionario ECM

 
 

 

Ciao Claudio

Mancherà a molti Claudio, ai suoi affetti,  a coloro che lo hanno personalmente conosciuto e a coloro che hanno avuto modo di conoscerlo solo virtualmente.Ci ha lasciati a causa di un infarto

Claudio ha Fortemente creduto e voluto uno spazio in Fb dove ,chi affetto da Db,  potesse  ” riunirsi ” .

Personalmente con lui, ci siamo scambiate mail, sentiti in chat…non ho avuto la possibilità di incontrarlo…posso affermare senza dubbio che son poche le persone con la sua ironia, signorilità, simpatia etc etc.

Riporto alcuni dei  tanti  commenti, di questi giorni, nel Gruppo che LUI ha creato..questo era Claudio :

“un minuto…per Te…”

“Succede spesso che quando una persona “conosciuta” muore si elogia per la sua improvvisa assenza e non si capisce più dove sta la formalità o la sostanza. Il dolore per Claudio è solo ed unicamente sostanza. Lui c’era veramente, non scherzi…. Alcune volte non capivo certe sue scelte come amministratore e mi dedicava ore per farmi capire il lato umano di certe sue scelte……Ed io non ero nessuno per dover farmi capire qualcosa. Pazzesco lui lo faceva veramente.”

“Grazie Claudio, graze per le lunghe ed interminabili telefonate che ci hanno tenuto compagnia di giorno e di notte quando entrambi avevamo bisogno di una parola di conforto. Venerdi’ mi hai scritto delle parole bellissime che non dimentichero’ mai… Grazie per essere entrato nelle nostre vite cosi’ complicate e di aver avuto sempre la soluzione ad ogni nostro enigma. E’ incredibile che proprio il tuo cuore cosi’ grande ti abbia tradito… Che beffa la vita…”

“ Non lo conoscevo di persona anche se alcune persone virtuali sono più vere di tante persone reali”

“ In questa foto…..ero seduta alla sua destra…..uomo micidiale….con l’accento romanesco da scoppiare dalle risate….A Claudio’…..mi hai fatto sempre ridere….mo che fai ?….me fai piangere…..e mo ? …….      a Claudiooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo ! ♥ “

“Se ho conosciuto persone speciali con le quale confrontarmi parlare liberamente e sentirmi capito lo devo a te … nn ci siamo mai visti dal vivo … ma in una piattaforma virtuale c’e’ meno falsita’ che nel mondo reale per questo ti ringrazio e se era destino che dovevi andare via …questa volta nn dovrai portare tu la macchina … ciao …”

“grazie a te, a quel “benvenuta XXX”   ho conosciuto tante persone, ma soprattutto hai dato modo a me di conoscere me stessa anche attraverso quelli che sono i miei compagni di sventura o avventura…. chi può sapere cosa veramente è…. perciò grazie …grazie di cuore ♥”

“Mi scrivevi in chat, eri sempre gentile, io riuscivo a comunicare poco con te perché impegnata col piccolino, e sentivo ogni volta di perdere qualcosa di prezioso. Scrivevi a tutti noi e anche quando ricevevo quei messaggi percepivo che mi sfuggiva questo grande dono perché il tempo è tiranno e noi non riusciamo a cogliere pienamente tutto. Tu lo facevi, tu accoglievi ognuno di noi con un caloroso “benvenuto”, eri sempre presente e adesso ci macherai davvero tanto! Ti vogliamo bene Claudio!”

Queste la frase che la figlia ha fatto pervenire nel Gruppo:

“” Orgogliosa di aver avuto un padre come lui. E mi rende ancor più piena di orgoglio tutto l’amore che è riuscito a creare in questo gruppo.Ognuno di voi per lui era importante.”

————————————————————

“La morte non è niente, io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io. Voi siete voi. Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Datemi il nome che mi avete sempre dato. …
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate mai un tono diverso.
Non abbiate un’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre. Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino.”
(Charles Peguy)
 
 
Ciao Claudio!!! Ti Vogliamo Bene!!

Ben arrivati

 

Per chi non conosceva il precedente blog  e si dovesse chiedere il motivo della farfalla che ho scelto come sfondo…semplice:

Farfalla

Il nome greco psyche designa sia una realtà concreta, la farfalla, sia una dimensione astratta, l’anima.
A questi due significati è legato la stessa figura di Psiche, la giovane donna con le ali di farfalla, come è a volte rappresentata nell’antichità, amata da Heros-Cupido. Il suo mito è stato fortemente influenzato dal racconto di Apuleio, al quale si sono ispirati artisti e poeti.
Nella tradizione antica vi sono in realtà due psukhai:
la psyché della morte e la psyché della vita.
Nei poemi omerici (cfr. ad esempio Odissea, XI, 538; Odissea, XI, 280-285) la psychè è essenzialmente quella che lascia il corpo dopo la morte, è un’ombra vana che conserva la forma umana, e che si invola come un sogno.
Nel Cratilo di Platone (Cratilo 399 d –e) invece prevale la dimensione vitale della psychè: “colei la cui presenza è causa di vita per il corpo stesso”. La liberazione dell’anima dal corpo e il suo progressivo avvicinamento al divino sono rappresentati nella cultura classica dall’enigma della metamorfosi della farfalla e dai suoi tre stadi: verme, crisalide, insetto perfetto.
Per molti secoli, questa trasformazione verso la perfezione e il compimento ha costituito un tema di riflessione e comparazione religiosa, spirituale, filosofica ed esistenziale.
Inoltre si osservi che la metamorfosi ha un movimento ascensionale: il verme attraverso gli stadi successivi diventa un insetto aereo.
La vita è respiro e il respiro è aria, è movimento. La farfalla può quindi ben rappresentare il soffio vitale che ascende verso l’alto.
____________________________

Potrà apparirvi strano il fatto che un blog che nasce in questo mese, riporti le date di anni e mesi passati.
Questo è dovuto al fatto che  Considerazioni bipolari era un blog della piattaforma Splinder che ho qui “traslocato”.Ben arrivati a Tutti …

Buona lettura e… mi auguro…

Buona continuazione

Mabiem

Ma chi lo ha detto che lo stress fa sempre male?

giovedì 19 febbraio 2009, 18.27.32 | mabiem

Sarà per mera “consolazione” che riporto quest’articolo?

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
19/02/2009 16.50.00

I mezzi di informazione non fanno altro che ripetere quanto può essere dannosolo stress per la nostra salute psicofisica, per la nostra situazione familiare sessuale e sentimentale, per il nostro lavoro. Ma lo stress ha anche effetti molto positivi: lo rivela un’inchiesta del settimanale Newsweek.Alcune forme di stress sono salutari e necessarie per tenere il nostro cervello occupato e attivo: è scritto in tutti i manuali di Psicologia, ma è un messaggio che al pubblico viene comunicato molto raramente. “Al pubblico arriva sempre il messaggio uniforme che lo stress è sempre un fattore negativo”, spiega Janet DiPietro, psicologa dello sviluppo alla Johns Hopkins University.

La risposta dello stress (cioè il complesso di reazioni ormonali scatenate dal pericolo, dall’incertezza, dal cambiamento inatteso) è stato un motore evolutivo fondamentale che ci ha permesso di sopravvivere insegnandoci ad adattare le nostre vite alle situazioni che incontriamo. “Più nell’immediato, lo stress ci energizza consentendoci di affrontare quello che ci tocca affrontare”, spiega Judith Orloff, psichiatra dell’University of California di Los Angeles. “Persino quando è estremo e violento, lo stress può avere effetti positivi. La psichiatria moderna sta scoprendo che dopo per esempio un

disturbo post-traumatico da stress si verifica spesso un fenomeno che definiamo ‘crescita post-traumatica’, che dona energia positiva alle persone”.

 
Fonte: Carmichael M. Who says stress is bad for you? Newsweek 14/02/2009.

Psicoterapia

martedì 31 maggio 2011, 16.18.38 | mabiem
Abbiamo detto spesso, o abbiamo sentito dire, che se scegliamo di curarci farmacologicamente è utile associarlo ad un approccio psicoterapeutico.
Ma esistono molti tipi di approcci psicoterapici, tutti efficaci; tuttavia essi differiscono l’uno dall’altro per il quadro teorico sul quale si basano e per la diversa prospettiva dalla quale osservano ed interpretano il problema.

Stando alla definizione che si può trovare in wikipedia: Esistono per esempio approcci che focalizzano la propria attenzione sui sintomi immediati del disturbo, agendo su di essi per migliorare la vita presente della persona, altri che vogliono andare a fondo e scoprire la causa del disturbo per eliminarla completamente. La scelta della psicoterapia più adatta dipende da ciò che si vuole nel momento in cui si sceglie di usufruire di un aiuto esterno.Etimologicamente la parola psicoterapia – “cura dell’anima” – riconduce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici quali la parola, l’ascolto, il pensiero, la relazione, nella finalità del cambiamento consapevole dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie, etc.
La psicoterapia è una branca specialistica della
psicologia che si occupa della cura di disturbi psicopatologici di diversa gravità che vanno dal modesto disadattamento all’alienazione profonda e possono manifestarsi in sintomi nevrotici oppure psicotici tali da nuocere al benessere di una persona fino ad ostacolarne lo sviluppo causando fattiva disabilità; a tal fine si avvale di tecniche applicative della psicologia dalle quali prende specificazione: psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoterapia psicoanalitica, ecc.
Professionalmente la psicoterapia è una specializzazione sanitaria riservata a e Medici iscritti ai rispettivi Ordini professionali e in Italia si consegue mediante un percorso formativo presso scuole di specializzazione universitarie ovvero in scuole di specializzazione private. Queste ultime legittimate da una Commissione di controllo del MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca – ad erogare formazione specialistica.
Esistono numerose definizioni di psicoterapia pertinenti a teorie diverse e, in alcuni casi, in conflitto tra loro.
Numerose sono anche le pratiche psicoterapeutiche, sebbene ristrette in un più limitato numero di indirizzi teorici:

psicoanalitico/psicodinamico
sistemico-relazionale
cognitivo-comportamentale
fenomenologico-esistenziale
…etc
ciascuno dei quali, dal comune fondamento epistemologico, si è differenziato in scuole e metodologie diverse.
Per ulteriori approfondimenti vedi il sito Bipolaristicando che trovate fra i links
 

 

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